Alimentazione giapponese: ecco gli ingredienti base e alcune ricette famose

L’alimentazione in Giappone è una parte molto importante della vita culturale. La preparazione delle pietanze, la presentazione e il consumo dei piatti sono anche importanti dal punto di vista formale. Tutto deve avere una bellezza ordinata e quasi rasente alla perfezione.

In Giappone l’arte culinaria è legata al “gohan” che significa “pasto” o “riso”, un alimento presente dalla prima colazione alla cena che viene consumato in porzioni moderate. Un rito altrettanto importante è la “cerimonia del tè”, una tradizione molto antica che viene praticata soprattutto dai monaci buddisti per il raggiungimento della spiritualità.

La cerimonia dura circa 40 minuti, ma si calcolano anche diverse ore se accompagnata dal “kaiseki”, il pasto tradizionale che viene servito da antichi gesti simbolici. Scopriamo insieme quali sono gli ingredienti base dei piatti tipici giapponesi e qualche gustosa ricetta.

L’alimentazione di oggi

Tutta l’alimentazione giapponese è collegata alla tradizione e antica storia del paese. Dal momento che i mari che circondano le isole giapponesi sono ricchi di pesce, e solo una porzione di territorio è destinata alla coltivazione, i prodotti ittici fanno da padroni nell’alimentazione nipponica. Nei mercati di Tokyo, infatti si trovano sulle bancarelle per lo più piccoli pesci sott’olio come sarde, molluschi e alghe.

Il tonno può essere acquistato all’asta, durante la quale i pesci vengono sistemi a terra, senza testa e coda, con appesi dei cartelli che indicano il peso, la provenienza e la qualità. I giapponesi hanno l’abitudine di cibarsi di frutta, verdura, alghe, pesce, riso e pasta di soia, a cui accompagnano il consumo di grandi quantità di tè verde. La presenza di questi alimenti fa sì che la loro alimentazione possa essere ricca di antiossidanti naturali e omega 3.

L’alga più conosciuta e utilizzata tra i giapponesi, è il “Wakame”, proveniente dal Giappone, dalla Cina e dalla Corea, coltivata nelle grandi foreste di alghe brune. Quest’alga viene servita in molti piatti giapponesi, nei primi, nel tè e molto apprezzata per via del suo sapore agrodolce. Ricca fonte di nutrienti grazie all’elevato contenuto di proteine, calcio e antiossidanti, sembra essere in grado di rilasciare possibili effetti benefici sul nostro organismo.

Ingredienti base della tradizione giapponese

La cucina giapponese è conosciuta nel mondo per le sue antiche tradizioni culinarie ancora oggi seguite nelle numerose ricette che sono giunte fino in Occidente. La cucina nipponica viene considerata tra le più sane, complete ed equilibrate al mondo. Molte ricette sono preparante utilizzando due ingredienti base: il riso e il pesce, utilizzato in prevalenza crudo, di prima scelta e fresco.

Oltre all’utilizzo del riso bianco e del pesce, dove emergono tonno e salmone, la cucina giapponese si basa molto anche sull’utilizzo di alghe, verdure, salse dal sapore deciso come quella di soia, il wasabi che si ricava dal ravanello giapponese.

Ricette piatti tipici giapponesi

Tra le ricette giapponesi più conosciute e apprezzate anche in Occidente abbiamo:

  • il sushi: polpette di riso bianco avvolte da uno strato di alga e con all’interno un ripieno di pesce;
  • i sashimi: fettine di pesce crudo, tagliate in modo particolare;
  • la zuppa di miso e ramen: zuppe di spaghetti o tagliatelle di pesce o carne;
  • la tempura: una frittura di verdure e pesce realizzata con la pastella leggera a base di farina di riso;
  • i gyoza: ravioli cotti a vapore o alla griglia, ripieni di verdure o di carne o di pesce;
  • gli yakisoba: spaghetti di grano saraceno con zenzero, verdure, carne o pesce da saltare in padella;
  • l’okonomiyaki: conosciuta anche come “pizza giapponese” condita come si vuole, dal momento che il piatto viene cucinato al tavolo;
  • gli yakitori: spiedini di pollo;
  • la tonkatsu: la cotoletta giapponese;
  • i nikuman: i panini cotti al vapore, ripieni di carne di maiale;
  • il natto: un piatto con un odore molto forte e un aspetto filamentoso a base di fagioli di soia fermentati con salsa di soia;
  • i taiyaki: dolci a forma di pesce ripieni di crema azuki;
  • i dorayaki: due pancake sovrapposti con un ripieno di crema ai fagioli azuki.

I piatti sono conditi spesso con zenzero fresco, marinato, in agrodolce oppure con il sesamo. I pasti principali sono invece accompagnati dall’immancabile tè verde servito rigorosamente amaro.