Avocado in gravidanza: fa bene oppure no? E in quali quantità si può mangiare?

Il momento della gravidanza, per la maggior parte delle donne che la vive, è un momento molto emozionante ma che al tempo stesso, riesce a sollevare molti dubbi che prima neanche sfioravano loro la mente. Sappiamo che la gestazione può essere limitante per molte attività e molti aspetti dello stile di vita, infatti, non è raro che venga chiesto di sospendere la pratica sportiva, alcune abitudini e soprattutto, alcuni usi alimentari. Un esempio pratico è il fatto che viene sconsigliato il consumo del sushi, degli insaccati, delle uova e di tanti altri alimenti che possano aumentare il rischio di malattie infettive. Tra gli alimenti che vengono dichiarati protagonisti della buona salute della donna e della gravidanza, però, c’è proprio la frutta, così come la verdura. In particolare, oggi, parleremo de “l’oro verde”, ovvero, l’avocado. Che effetti ha sulla gravidanza? Consumarlo in questa fase della propria vita è una buona idea oppure no? Scopriamolo.

Frutta e verdura: alleati speciali della gravidanza

Fin dalle prime ecografie, il medico che segue la vostra gravidanza vi istruirà sulle abitudini alimentari da accantonare e quelle da rispolverare o scoprire per la prima volta. La cura della nutrizione è fondamentale, quanto è fondamentale che tutti gli elementi di cui abbiamo bisogno noi umani, siano disponibili nella gestante. Per elementi si parla principalmente di macronutrienti e micronutrienti. I macronutrienti sono un gruppo contenente carboidrati, grassi, proteine e zuccheri; l’organismo ne ha bisogno in quantità sensibilmente maggiori rispetto al secondo gruppo. I micronutrienti, invece, sono le vitamine e i minerali. La frutta e la verdura sono così tanto decantate, proprio perché forniscono al corpo grandi quantità di micronutrienti e variando la propria dieta è possibile renderla completa e ben bilanciata.

L’avocado: si può mangiare in gravidanza? Ci sono dei rischi?

L’avocado è un frutto molto ricco e generalmente, è proprio ciò che viene consigliato in fase di gravidanza. La risposta definitiva, quindi, è si, l’avocado si può tranquillamente consumare in gravidanza. Contiene macronutrienti (in particolar modo grassi e proteine); vitamine (specialmente C ed E) e minerali molto importanti. In realtà, l’alto contenuto nutrizionale ne fa un’alimento il cui consumo è preferibile con cadenza usuale e non esclusivamente in fase di gravidanza.

Il rischio che deriva dal consumo di avocado è lo stesso che riguarda il consumo di altri cibi crudi, ossia, le infezioni. La toxoplasmosi è la malattia infettiva che in questi casi è tenuta maggiormente sotto controllo e che purtroppo, per le donne che non hanno sviluppato anticorpi, rappresenta un rischio per lo sviluppo del bambino. Per questo e tanti altri motivi, è bene affidarsi al parere medico prima di intraprendere qualsiasi tipo di abitudine alimentare, specialmente in gravidanza.

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