Burro di arachidi senza olio di palma: è possibile prepararlo da soli? Caratteristiche e utilizzi

Per quanto siamo affezionati alla cucina del bel paese, ogni tanto anche il nuovo continente riesce a ispirarci in qualche preparazione culinaria. Sappiamo che gli Stati Uniti sono il centro mondiale dell’utilizzo del burro d’arachidi, quasi una tradizione che a qualsiasi ora del giorno riesce a trovare il suo spazio nell’alimentazione delle persone. Il burro d’arachidi è dolce, dal sapore rustico e molto ricco. Si presta a farcire toast, dolcetti, pancake, torte e tanti tipi di leccornie da colazione e dessert. Tuttavia, è una crema estremamente calorica e pertanto, dev’essere consumata con cautela. Non a caso, a farne largo uso sono proprio gli sportivi. Questo per due principali motivi: l’alto contenuto energetico che può assicurare una buona resa sportiva e la grande quantità proteica data dall’ingrediente principale, gli arachidi. Ma vediamo insieme come procedere alla realizzazione del burro di arachidi… senza olio di palma!

Burro d’arachidi senza olio di palma: gli ingredienti

Con gli ingredienti descritti riuscirete a realizzare quasi un chilo di prodotto. Se desiderate farne di meno o di più, magari da regalare agli amici, vi basterà dimezzare o raddoppiare le quantità degli stessi.

  • Arachidi con guscio – 1kg;
  • Zucchero di canna – 5 g;
  • Miele a scelta – 10 g;
  • Olio di semi di arachide o olio extravergine d’oliva – 60 g;
  • Sale – q.b.

Il motivo per cui non è consigliabile acquistare arachidi il cui guscio è già stato rimosso, è perché si tratta generalmente di prodotti che contengono additivi per insaporirli. Quello di cui c’è bisogno nella preparazione è di arachidi al naturale, il cui sapore dev’essere perfettamente originale.

Tra gli strumenti che vi serviranno, invece, ci sono semplicemente: una padella o un forno ed un frullatore.

Burro d’arachidi senza olio di palma: la preparazione

La prima cosa da fare è sgusciare gli arachidi uno ad uno. Una volta fatto questo step, occorrerà tostarli in padella o in forno, a seconda di come vi risulta più comodo e di ciò che avete a disposizione. Il segreto è la fiamma (o temperatura) bassa. Si consiglia un massimo di 170 gradi. Dopodiché, gli arachidi tostati dovranno essere messi in un frullatore e in questo caso, entra in gioco il vostro gusto personale: se desiderate realizzare una crema liscia e omogenea, dovrete frullare finché non l’otterrete; se invece vi piace l’idea del croccante, potrete lasciare qualche pezzettino di arachide non perfettamente frullato. A questo punto, agli arachidi dovrete aggiungere i pochi altri ingredienti: olio, miele, sale, e zucchero di canna. Continuando a frullare farete amalgamare il tutto, realizzando così il vostro burro d’arachidi senza olio di palma e al 100% naturale. Essendo privo di conservati, però, dovrete conservarlo in frigo e non consumarlo oltre i 15 giorni.

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