Come correggere i difetti visivi con la chirurgia refrattiva e le tecniche laser

Sono sempre di più le persone che desiderano correggere i difetti della vista ricorrendo alle ultime innovazioni in campo medico. Se, infatti, in passato era possibile ricorrere solo agli occhiali e alle lenti a contatto, oggi, grazie alle tecniche di correzione molto più efficaci di un tempo, è possibile migliorare la propria vista e, di conseguenza, la propria qualità di vita, in modo definitivo, senza l’uso di supporti.

Attualmente, infatti, è possibile trattare i principali difetti visivi con ottimi risultati, avvalendosi di tecniche di chirurgia refrattiva e laser.

Naturalmente, rimane di fondamentale importanza affidarsi a professionisti dall’elevata competenza professionale, in grado di garantire un ineccepibile standard qualitativo.

Tra i più esperti medici chirurghi che operano in questo campo spicca il Dottor Angelo Appiotti, specializzato in interventi di chirurgia refrattiva anche mediante l’impiego del laser. Consultando il sito web ufficiale, appiotti.com, è possibile visionare le varie tecniche utilizzate per correggere i difetti visivi più comuni, come la miopia, l’astigmatismo e l’ipermetropia.

Come correggere la miopia

La miopia è un difetto della vista molto comune, tanto che si stima che ne sia affetto quasi il 25% della popolazione italiana.

Chi soffre di miopia vede senza particolari problemi da vicino ma non mette a fuoco la visione da lontano e per risolvere questa problematica si può ricorrere a diverse tecniche correttive, sia di tipo chirurgico che laser. Nella prima categoria rientra la cosiddetta tecnica Facorefrattiva, particolarmente indicata per le persone che presentano una miopia molto marcata che non è possibile correggere col laser.

Essa prevede la sostituzione del cristallino naturale con uno artificiale e, trattandosi di un’operazione molto delicata, è indispensabile che venga eseguita da un medico competente. Per quanto riguarda le tecniche laser, invece, il chirurgo ha a disposizione tre opzioni, la PRK, la FemtoLASIK e la ReLEx SMILE.

Solo il professionista è in grado di stabilire quale sia l’opzione migliore in quanto ognuna presenta caratteristiche e peculiarità che la rendono più adatta ad un determinato quadro clinico: per questo motivo è sempre consigliabile affidarsi alle mani di un medico dall’elevata competenza tecnica.

Le tecniche per l’astigmatismo e l’ipermetropia

Anche l’astigmatismo è un difetto visivo estremamente comune, caratterizzato da una minore nitidezza causata da una leggera deformazione della superficie della cornea. Spesso viene sottovalutato ma alla lunga può causare un serio difetto ottico, pertanto è consigliabile correggerlo, in particolare quando è associato alla miopia o all’ipermetropia.

Per farlo, il professionista può optare per una tecnica di chirurgia refrattiva, in grado di modificare con estrema precisione la naturale curvatura corneale. Come nel caso della miopia, a seconda della tipologia di quadro clinico, peculiare per ogni paziente, è possibile ricorrere al laser PRK, ReLEx SMILE e FemtoLASIK.

Uno fra i difetti più trascurati e sottovalutati, soprattutto in età giovanile, è l’ipermetropia, che molto spesso viene compensata dall’occhio. Questo difetto prevede che il soggetto abbia una visione offuscata degli oggetti vicini e una vista, al contrario, nitida, delle cose in lontananza.

Allo stesso modo che per la miopia e l’astigmatismo, anche l’ipermetropia si può correggere ricorrendo al laser: in questo caso, il medico andrà a modificare la superficie oculare intervenendo sulla capacità refrattiva della cornea e migliorandone, quindi, la focalizzazione. Per l’ipermetropia fino a 4-5 diottrie si può ricorrere alla tecnica FemtoLASIK, che ha il vantaggio di essere veloce e molto ben tollerata.

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