Dimagrimento rapido: è possibile ottenerlo in modo salutare? In che modo?

Il nostro corpo funziona come una vera e propria macchina: per svolgere tutte le sue funzioni ha bisogno di energia (proprio come l’automobile ha la necessità del carburante) che ricava dai cibi che ingeriamo quotidianamente.

E’ dal bilancio in attivo o in passivo tra la quantità di calorie che vengono assunte durante i pasti e quelle che vengono bruciate con le varie attività, che si dimagrisce, ingrassa o mantiene costante il proprio peso corporeo. Quindi:

  • se bruciamo più calorie di quelle che ingeriamo, tenderemo a dimagrire
  • se, invece, bruciamo meno calorie di quelle che ingeriamo, tenderemo ad ingrassare
  • se, infine, bruciamo esattamente la stessa quantità di calorie rispetto a quella che assumiamo, tenderemo a mantenere il nostro peso costante

Naturalmente, tutto ciò è riferito a un periodo di tempo più o meno lungo e non alla singola giornata.

E’ possibile dimagrire in maniera rapida in modo salutare?

La risposta è semplice: sì, è possibile dimagrire rapidamente in maniera sana e corretta, ma dipende da una serie di fattori che non possono essere per nulla sottovalutati.

Innanzitutto dipende da quanti chili devono essere persi. Il dimagrimento rapido, infatti, si deve limitare a pochi chilogrammi, non più di tre o quattro e poi deve essere associato ad una sana e corretta dieta di mantenimento del peso ottenuto. Per evitare grossi danni al metabolismo, infatti, non si può pensare di perdere moltissimi chili in brevissimo tempo perchè si correrebbe il rischio di andare incontro a serie carenze nutrizionali.

Poi dipende da chi decide di sottoporsi a una dieta drastica. Può, infatti, intraprendere un percorso di questo tipo solo un soggetto adulto, sano e in condizioni di vita ‘normali’. Questo significa che i cosiddetti ‘soggetti sensibili’ non devono assolutamente applicare un regime dietetico ristretto. Fanno parte di questa categoria bambini e ragazzi in fase di crescita, gli anziani, persone affetti da patologie o che assumono particolari farmaci, donne in gravidanza o durante l’allattamento… Tutte queste persone devono giustamente tenere sotto controllo il loro peso e iniziare una dieta dimagrante nel caso in cui si accorgano di avere qualche chilo di troppo, ma senza nessuna fretta.

In che modo?

Per perdere peso con rapidità non si deve assolutamente commettere l’errore di iniziare a saltare i pasti. La distribuzione migliore, infatti, dell’assunzione degli alimenti durante la giornata deve rimanere sempre quella classica: tre pasti principali (colazione che purtroppo in tanti saltano e sottovalutano per la sua importanza, pranzo e cena) e due spuntini (merenda di metà mattina e metà pomeriggio). Saltare i pasti, infatti, non solo è pericoloso, ma fa ottenere il risultato esattamente opposto a quello che si crede perchè porta ad un rallentamento del proprio metabolismo. Anche il digiuno, quindi, è assolutamente negativo.

Allo stesso tempo, poi, è necessario mantenere una dieta varia e bilanciata in cui non si deve escludere o rinunciare a nessun principio nutritivo. Ecco quindi, per esempio, che eliminare i carboidrati (i classici pasta o pane) pensando che questi siano ipercalorici, è da evitare assolutamente. Una dieta corretta, quindi, deve fornire nell’arco della giornata e della settimana carboidrati, proteine, grassi, sali minerali, fibre e vitamine.

In alcuni casi è sufficiente adottare alcuni semplici trucchi o accorgimenti per mangiare sano e ridurre o addirittura eliminare l’assunzione di calorie inutili. Per esempio si devono scegliere formaggi magri (come ricotta, robiola, stracchino) rispetto a quelli grassi e stagionati. Si devono preferire gli alimenti integrali (pane, pasta, riso, cereali alternativi) perchè forniscono una maggiore quantità di fibre e si devono mangiare quotidianamente cinque porzioni tra frutta e verdura. Le bibite zuccherate non sono per nulla indispensabili, perciò possono essere tranquillamente eliminate, così come gli alcoolici e gli zuccheri semplici (i dolci per intenderci). Si deve cercare, poi, di bere almeno due litri di acqua al giorno per mantenere il corretto stato di idratazione e la funzionalità renale.

E’ fondamentale, poi, non improvvisarsi medici e dietologi, creandosi da soli una dieta. Per ottenere dei risultati duraturi e non correre rischi per la salute, infatti è sempre bene rivolgersi a dei professionisti che andranno a creare un piano alimentare ad hoc sulla singola persona. Allo stesso tempo, poi, non si deve cominciare a seguire le diete di amici o parenti o, peggio ancora, quelle pubblicate in internet o su dei giornali, magari solo perchè qualcuno che conosciamo le ha provate e ha ottenuto una buona perdita di chili. Sicuramente tenere un diario alimentare quotidiano può essere un buon metodo per mantenere sotto controllo la situazione, così come utilizzare un conta calorie (ormai ne esistono tantissimi, anche gratuiti).

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