Esenzione 009: a chi è indirizzata? Come si richiede e a chi rivolgersi?

Le malattie e le condizioni che possono dare diritto all’esenzione vengono individuate sulla base di criteri dettati dal DL 124/98. L’elenco delle malattie croniche che è esente dal pagamento delle prestazioni è stato aggiornato, con l’introduzione di altre malattie e la sostituzione della dicitura “rara” in “cronica” per alcune patologie già individuate nel precedente elenco.

Quando si richiede una prestazione sanitaria presso una struttura del SSN, è possibile che è il paziente debba sostenere un costo per il così detto ticket, una quota che il cittadino paga per le prestazioni essenziali di assistenza e per quelle specialistiche.

Il contributo è dovuto da tutti i cittadini tranne che da coloro che possiedono l’esenzione. Ad esempio, l’esenzione 009 è indirizzata a coloro che sono affetti da malattie croniche come il Morbo di Crohn e la Colite Ulcerosa che hanno diritto a una serie di prestazioni gratuite per via della propria patologia. Scopriamo insieme come richiederla, e a chi rivolgersi.

L’esenzione dal ticket come funziona?

Il SSN per legge prevede che tutti i cittadini possano accedere in via del tutto gratuita alle prestazioni sanitarie a patto che in base al tipo di visita o esame richiesto venga pagato il ticket. Alcuni cittadini però, in base ai casi sono esenti dal pagamento. Questo avviene sia per motivi economici che per condizioni di salute.

Lo Stato quindi, si fa carico dei cittadini affetti da patologie o con reddito basso, e consente loro di accedere gratuitamente alle prestazioni sanitarie a seconda della necessità. Questo trattamento viene sancito attraverso il rilascio di un certificato di esenzione del ticket. Esistono delle prestazioni mediche per le quali non è necessario pagare il ticket. In particolare si tratta di:

  • malattie croniche e invalidanti: tra queste rientrano le malattie croniche come il Morbo di Crohn e la Colite Ulcerosa che vengono indicate con il codice di esenzione 009. Coloro che sono affetti da malattie croniche sono quindi, esenti dal pagamento del ticket sulle prestazioni a cui devono accedere purché si presenti al momento opportuno tutta la documentazione clinica che attesti la propria condizione di salute;
  • malattie rare: coloro che ne sono affetti dopo avere verificato l’appartenenza alla categoria nell’apposito elenco predisposto dal Ministero della Salute, hanno diritto ad accedere alle prestazioni sanitarie necessarie per effettuare gli accertamenti di cui hanno bisogno in modo gratuito;
  • invalidità: chi è affetto da invalidità ha diritto all’esenzione parziale o totale delle prestazioni sanitarie. Anche in questo caso, è necessario consultare l’elenco;
  • esenzione per diagnosi precoce: si tratta di programmi di screening predisposti dalle strutture sanitarie per la diagnosi precoce (mammografia, pap-test, ricerca sangue occulto nelle feci). Questi esami sono gratuiti ed esenti dal pagamento del ticket;
  • esenzioni per gravidanza: le coppie che sono alla ricerca di un bambino o le donne in gravidanza hanno diritto ad alcune prestazioni specialistiche necessarie durante la gestazione;
  • esenzione per il test HIV: in tutti gli ospedali si può effettuare il test HIV in modo anonimo e gratuito.

A chi spetta l’esenzione 009? Come richiederla?

Il codice di esenzione 009 è rivolto a tutti coloro che sono affetti da patologie croniche come il Morbo di Crohn e la Colite Ulcerosa. Si tratta di due patologie per le quali sono necessarie cure specifiche, terapie farmacologiche, esami di laboratorio che grazie all’esenzione “per patologia”, danno al paziente il diritto di non pagare il costo del ticket.

L’esenzione può essere accettata direttamente dal medico curante che compila la ricetta telematica inserendo il codice 009. Proprio grazie a questo sistema informatico cui sono obbligatoriamente dotati tutti i medici di base, è possibile avere in tempo reale la verifica dell’esenzione. In questo modo si avrà un incrocio di dati con l’Agenzia delle Entrate, l’Inps e il SSN.

Nel caso in cui il nome del paziente non dovesse risultare in lista, è possibile presentare la richiesta all’ASL di appartenenza attraverso un’autocertificazione per ottenere un certificato provvisorio di esenzione, valido fino all’inserimento nel sistema delle ricette telematiche.

Chi rilascia l’esenzione del ticket?

Una volta presentati i documenti per l’esenzione del ticket che variano in base alla tipologia richiesta, sarà compito del presidio territoriale dell’ASL analizzare e rilasciare un certificato provvisorio che può avere validità temporanea di uno o più anni, in base al caso specifico.

Il diritto all’esenzione è riconosciuto dall’ASL di residenza del paziente sulla base della certificazione della patologia redatta dal medico curante. Le procedure di riconoscimento devono essere semplificate per evitare di arrecare qualsiasi possibile problema al cittadino.

Sulla base di questa certificazione, l’Azienda sanitaria di riferimento, nel rispetto della privacy rilascia un attestato nel quale si evince la definizione della malattia con il relativo codice identificativo e le prestazioni che spettano al paziente con l’esenzione.