Come lavarsi i denti correttamente

Per potere garantire una corretta pulizia del cavo orale e dei propri denti è necessario affidarsi a strumenti di pulizia che possono aiutare quotidianamente a prendersi cura dell’igiene della propria bocca.

Per questo motivo è bene non solo effettuare quotidianamente un’accurata e corretta pulizia dei denti, ma anche delle visite periodiche di controllo presso un’igienista e dentista di fiducia.

A tal proposito lo Studio Odontoiatrico Dott. Marzio Todisco, composto da uno staff di esperti, consiglia ai propri pazienti di utilizzare appositi strumenti di pulizia quali filo interdentale, scovolino, spazzolini manuali o elettrici e collutori. Vediamoli nel dettaglio e scopriamo quali tecniche di spazzolamento seguire.

Filo interdentale

Il filo interdentale è uno strumento di pulizia, che viene consigliato dai dentisti per la pulizia dello spazio interdentale e la rimozione dei residui di cibo che spesso rimangono insediati. L’utilizzo è molto semplice, basta premere delicatamente il filo sulla fessura interdentale prestando attenzione nel tenerlo teso e ben saldo.

Si accompagna il dente con il filo formando una “C” e lasciandolo scivolare a zig zag verso la gengiva. Ogni volta che si inserisce il filo le superfici da pulire sono due: dente precedente e dente successivo. Si prosegue la pulizia passando il filo interdentale su ciascun dente con un segmento di filo pulito. Ricorda di utilizzare il filo interdentale prima dello spazzolamento.

Scovolino

Lo scovolino è uno strumento di pulizia che può essere utile per rimuovere la placca batterica e contrastare la formazione di carie e possibili malattie gengivali. L’utilizzo è molto semplice, in quanto deve essere inserito tra i denti e mosso avanti e indietro, per poi sciacquare sotto l’acqua corrente. È importante, secondo quanto suggerito dal Dott. Todisco, utilizzare uno scovolino che sia sempre della misura adeguata allo spazio tra i denti, da utilizzare una volta al giorno preferibilmente la sera prima di spazzolare i denti.

Collutorio

Come spiegato dal Dott. Todisco, il collutorio non elimina la placca, non sostituisce il filo/scovolino oppure lo spazzolino. Il collutorio può essere efficace solo se i denti sono puliti. Si possono utilizzare, dietro prescrizione medica (per un periodo di tempo stabilito dall’odontoiatra o igienista dentale), collutori specifici:

  • per le infiammazioni gengivali: che contengono la “clorexidina”, un antibatterico e antisettico che consente di tenere sotto controllo la placca e che può aiutare a favorire il ripristino dei tessuti;
  • per l’ipersensibilità dentinale: che possono aiutare a rendere il dente meno sensibile agli stimoli termici e meccanici, consigliati per un utilizzo quotidiano;
  • per carie, abrasioni ed erosioni: che possono aiutare a remineralizzare il dente rendendolo più robusto e ideali per un uso quotidiano;
  • per l’alito fresco: possono contenere oli essenziali che conferiscono una sensazione di freschezza quotidiana.

Come spazzolare i denti?

Per le superfici esterne e interne è consigliato posizionare le setole dello spazzolino manuale sui denti con un’inclinazione di 45°. A questo punto si esegue una piccola vibrazione per rimuovere la placca batterica annidata vicino la gengiva. I movimenti di rotazione devono essere verso il basso se si tratta dell’arcata superiore, oppure verso l’alto nel caso dell’arcata inferiore. Per le superfici masticatorie si procede, invece, muovendo lo spazzolino avanti e indietro.

Nel caso in cui si utilizzasse lo spazzolino elettrico, lo spazzolamento deve avvenire per un paio di minuti, insistendo sui denti posteriori e sulle superfici interne degli incisivi inferiori. Per le superfici esterne e interne lo spazzolino deve essere posizionato con le setole sui denti con un’inclinazione a 45° restando fermi sul dente per 4 secondi. Per le superfici masticatorie la testina deve essere posizionata in senso orizzontale, restando fermi per 4 secondi.

Spazzolamento lingua

Non è sufficiente spazzolare bene i denti e pulire le superfici interdentali per rimuovere la placca dal cavo orale. Risulta essere molto importante anche la detersione della lingua mediante un apposito strumento chiamato “pulisci o netta lingua”, che consente di eliminare i batteri e le cellule morte che si annidano tra le papille gustative della lingua.

L’utilizzo di questo strumento potrà essere utile per garantire una corretta igiene e contrastare il fenomeno dell’alito cattivo. Meglio acquistare i modelli in plastica perché a differenza dello spazzolino manuale non assorbono i batteri e la placca batterica.

Lo spazzolamento deve avvenire dal fondo alla punta della lingua fino alla completa eliminazione dello strato superficiale biancastro, che può essere presente. Dopo ogni utilizzo è consigliato risciacquare lo strumento sotto l’acqua corrente e disinfettare anche in lavastoviglie.